La nostra esperienza più importante e significativa dall’inizio del Serizio Civile è stata sicuramente l’organizzazione della Festa della prima infanzia tenutasi a Torre Pellice e Luserna San Giovanni il 10 maggio 2008. Per i due mesi precedenti alla festa, noi volontarie ci siamo occupate dei tre argomenti principali della manifestazione: - progettazione dei giardini pubblici;- progettazione del Logo per i commercianti; - organizzazione del convegno e del percorso - mostra. E’ stata un esperienza positiva perchè abbiamo avuto la possibilità di collaborare sia con le altre volontarie della biblioteca sia con enti e persone importanti. La soddisfazione più grande è stata vedere realizzate tutte le nostre aspettative nei vari progetti e soprattutto l’ottima riuscita della festa e ci ha fatto molto piacere ricevere complimenti da tutti i partecipanti e non solo…
CHIARA e SILVIA Asilo Nido Intercomunale Torre Pellice (TO)
Ciao a tutti/e! Sono Simona e sto facendo servizio civile all’asilo nido, in provincia di Torino…nonostante ho iniziato da appena 4 mesi, mi trovo molto bene sia con questo tipo di “lavoro” che con le colleghe! E’ la prima volta che sto a stretto contatto con dei bambini così piccoli e la cosa mi piace e mi appaga moltissimo!
Un saluto!
Ciao a tutti, io ho prestato servizio presso il centro sociale E. Nitti di Ponticelli, a Napoli, e sarebbero tantissime le cose da dire su quest’anno trascorso. Non saprei davvero da dove cominciare: tante emozioni, tante difficoltà date dall’ambiente che influisce non poco. Per me andare via è un enorme sacrificio. Non sarà solo un bel ricordo ma un’esperienza di vita che segnerà il mio cammino per sempre.
Sara
È già trascorso un anno dall’inizio della mia esperienza di volontaria, quindi è arrivato il giorno in cui devo salutare i “miei” bambini! È stata un’esperienza veramente soddisfacente che consiglio a tutti di fare. Io ho prestato il mio servizio al Centro sociale Casa Mia – E. Nitti di Ponticelli (Napoli), frequentato da bambini delle scuole elementari e da ragazzi di medie e superiori con difficoltà di varia natura (sociali ed economiche). Quindi ogni giorno mi sono rapportata a una realtà non semplice. Facendo un bilancio ho avuto tante soddisfazioni e la consapevolezza di aver fatto tutto ciò che era nelle mie possibilità. Le mie aspettative sono state ampiamente superat, infatti andrò spessissimo a trovare i bambini, perché so che mi mancheranno e immagino che loro provino la stessa cosa. (continua…)
Come vedete non si tratta di un’esperienza o di un aneddoto bensì di una serie di affermazioni che ho raccolto in un anno durante i miei consueti giri di distribuzioni di succhi e chiacchierate varie. E’ certamente una testimonianza diretta degli umori, dei pensieri, delle esperienze che si possono trovare nella realtà della casa di riposo che non è solo un luogo di tristezza e, in alcuni casi, di morte ma anche occasione di allegria, scambio di idee, ironia, o piccoli scontri insomma… di..VITA.
CIAO Elisa
Sono sempre allegra, tranne quando piango (17/10/2006)
Chi non ha testa, ha gambe (18/10/2006)
Se non sono morta, sono ancora qui (18/10/2006)
Starò diventando una pantera? (18/10/2006) (continua…)
Ciao a tutti sono Sara da Napoli e vorrei raccontare quali sono le mie impressioni su questi mesi di servizio civile prestato al centro sociale “Casa mia E.Nitti”.Il centro si occupa in prevalenza di minori i quali provenendo da una realtà alquanto disagiata, possiamo definirli a rischio.Ogni pomeriggio aiutiamo i bambini a svolgere i compiti scolastici e inoltre mettiamo in atto dei programmi di recupero individuali dopo aver approfondito i singoli casi.Finita la parte dedicata al recupero scolastico,cominciamo le attività ludiche che comprendo diversi giochi di gruppo dato che abbiamo lo spazio per svolgerli.Dato che sia io che la mia collega abbiamo la passione per la danza,abbiamo organizzato “Il pomeriggio danzante” dove i bambini si cimentano in balli di gruppo e di coppia.Quest’esperienza ogni giorno significa sempre più per me,sono felice di averla intrapresa e mi dispiace solo pensare di doverla abbandonare…i bambini significano tutto per me dato che si è creato un bellissimo rapporto che sicuramente crescerà fino a lla fine dell’anno.Data la condizioni di criminalità e isolamento in cui viviamo,per me anche strappare un sorriso ad un bambino triste significa aver conquistato il mondo…un saluto.
Ciao a tutti, sono Elisa e svolgo il mio servizio all’Asilo dei Vecchi di San Germano Chisone (TO). Pur conoscendo già la struttura questi primi mesi mi hanno aperto gli occhi su altri aspetti dei ritmi lavorativi e vitali di questa comunità. Mi sono subito trovata bene e mi sono sentita accolta dalla quasi totalità delle persone che lavorano, vivono, gravitano attorno all’Asilo anche se ovviamente esistono inevitabili momenti di incomprensione. I primi tre mesi sono stati molto intensi: in questo periodo ho conosciuto gli ospiti, il personale, il lavoro da svolgere all’Asilo e contemporaneamente ho iniziato la formazione informatica e il corso base della Kinaesthetics; proprio quest’ultima formazione si è rivelata particolarmente interessante e utile alla nostra esperienza in una casa per anziani: si tratta di una particolare tecnica basata sulla percezione e sullo studio del movimento della persona partendo proprio da se stessi per essere quindi in grado di spostare persone con difficoltà di movimento in modo attivo e funzionale, cercando di valorizzare e utilizzare le risorse di cui essi ancora dispongono. Ho trovato formativa e divertente anche la formazione informatica e detta da me che sono completamente ignorante di computer questa affermazione ha molto valore. (continua…)
Tutto è partito da un volantino verde intravisto per caso…
lo stesso volantino verde che ha dato il via al mio servizio civile e di conseguenza ad un cambiamento, seppur piccolo, nella mia vita.
Sono passsati ormai 6 mesi, trascorsi alla Foresteria Valdese di Torre Pellice, una casa per ferie che accoglie gruppi e singoli dall’Italia e dall’estero, interessati alla storia secolare del mondo valdese e non solo.
In questi mesi di servizio ho avuto modo di conoscere un pò la struttura, suddivisa in quattro edifici: casa Beckwith,antica scuola valdese oggi occupata da camere per gli ospiti e da una sala tv;
vecchia cascina, dove a breve verrà spostata la reception;
il salone immerso nel verde,utilizzato per i pasti e per incontri di vario genere;
il vecchio museo che oggi viene utilizzato per il pernottamento degli ospiti e per incontrie conferenze.
(continua…)
Ciao a tutti, siamo Dafne e Valentino da Roma.
Questo anno di servizio civile sta per concludersi e abbiamo deciso di mettere in comune la nostra esperienza.
In particolare vi vorremmo raccontare una delle attività che ci ha maggiormente coinvolto durante questo anno da diversi punti di vista.
Tutto è cominciato per caso quando, all’inizio del 2007, ascoltando le storie di alcuni giovani migranti, studenti e studentesse delle scuole superiori inseriti nel progetto “Borse di Studio” dello sportello sociale del Servizio Rifugiati e Migranti, ci siamo resi conto che avevano alcune difficoltà in diverse materie (italiano, storia, matematica, costruzioni…).
A questo punto abbiamo cominciato a pensare che poteva essere utile provare ad organizzare un doposcuola per sostenerli nello studio, creando allo stesso tempo un momento di aggregazione.
Quindi abbiamo raccolto informazioni sulla loro situazione scolastica e sociale e abbiamo notato che la maggior parte degli/delle studenti/studentesse abita nel quartiere Alessandrino/Centocelle, alla periferia est di Roma, diventato da alcuni anni un quartiere multiculturale.
Nei mesi precedenti, la Chiesa Battista di Centocelle aveva dato la sua disponibilità per ospitare nei locali della chiesa un corso di lingua italiana per stranieri.
(continua…)
Il 14 Aprile 2007 si è tenuta l’inaugurazione della “Caffetteria della Domenica” un nuovo spazio all’interno della Casa di Riposo “Il Gignoro” che vedrà coinvolti in prima fila noi volontari del Servizio Civile (Denzil, Elisa e Sara).
L’idea di questa attività nasce per l’esigenza di dare un nuovo significato ad un giorno, in genere noioso da passare, quale la domenica.
Sarà un modo diverso per stare insieme ed ogni domenica si alterneranno intrattenimenti tra i quali musica, giochi di carte, dama. Il tutto accompagnato da bocconcini sfiziosi e bevande molto gradite dagli ospiti.
Questo progetto è ancora in via di sperimentazione ed contiamo di organizzare nuove attività che hanno come scopo il coinvolgimento attivo del maggior numero degli ospiti della casa.
Ci auguriamo che ciò sia l’occasione per gli anziani di vedere questo giorno, invece che come simbolo di tristezza ed abbandono, come giornata all’insegna della risata e del divertimento.
A causa di problemi dovuti al computer non è possibile al momento mostrarvi alcune immagini.Contiamo di farlo al più presto.
Denzil, Elisa e Sara.